
Con l’introduzione del Decreto Concordato Bis, vengono apportate modifiche sostanziali all’articolo 2 bis del D.L. 9 agosto 2024, n. 113 rubricato “Disposizioni in materia di benefici corrisposti ai lavoratori dipendenti”, c.d. Bonus Natale, quadruplicando (sembrerebbe) la platea dei beneficiari.
I NUOVI REQUISITI PER L’OTTENIMENTO DEL BONUS
Potranno beneficiare del Bonus Natale, unitamente al cedolino della tredicesima, i dipendenti del settore privato e pubblico, al ricorrere contemporaneamente delle seguenti tre condizioni:
a) Il lavoratore ha un reddito complessivo per l’anno 2024 non superiore a 28.000 euro (RIMASTO INVARIATO)
b) Il lavoratore ha almeno un figlio, anche se nato fuori del matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato, fiscalmente a carico
c) Il lavoratore deve avere una imposta lorda complessiva superiore alle detrazioni.
*La modifica legislativa ha comunque precisato che l’indennità spetta solamente ad un coniuge e/o convivente per nucleo familiare, requisito per l’erogazione è quindi che il Lavoratore dichiari sotto la propria responsabilità che l’altro coniuge e/o convivente non percepirà l’indennità.
** Per conviventi si intendono i «conviventi di fatto» come due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile. Ferma restando la sussistenza dei presupposti della stabile convivenza il cui status risulti regolarmente dichiarato alla anagrafe del comune di residenza.
La circolare include esempi per chiarire situazioni specifiche:
- Caso in cui entrambi i genitori non sono coniugati né conviventi: Entrambi possono beneficiare del bonus, se soddisfano i requisiti.
- Caso in cui uno dei genitori è coniugato con un’altra persona: Il bonus spetta solo a uno dei coniugi.
- Caso in cui uno dei genitori è convivente con un’altra persona: Il bonus spetta solo a uno dei due conviventi.
- Caso in cui il lavoratore non soddisfa i requisiti reddituali: Non può beneficiare del bonus, anche se ha figli a carico.
Ci preme evidenziare che la corresponsione del bonus in parola è subordinata alla verifica preventiva del possesso dei requisiti sopra indicati da parte del lavoratore. Detta verifica si realizza attraverso la sottoscrizione di un’apposita dichiarazione di responsabilità che il lavoratore dovrà rilasciare all’azienda attestando per iscritto il diritto al beneficio ed indicando il codice fiscale dei figli a carico. In mancanza di detta dichiarazione nessuna erogazione sarà effettuata.
Vi informiamo che l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 19/E del 10 ottobre 2024, che descrive le modalità di erogazione del bonus una tantum di 100 euro previsto dall’articolo 2-bis del Decreto Omnibus (Decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113). Questo bonus è rivolto ai lavoratori dipendenti che soddisfano determinati criteri economici e familiari e mira a fornire un supporto finanziario diretto.
REQUISITI PER L’OTTENIMENTO DEL BONUS
Il bonus di 100 euro è erogato ai lavoratori dipendenti che soddisfano contemporaneamente le seguenti condizioni:
– Reddito complessivo non superiore a 28.000 euro nell’anno 2024
– Il lavoratore deve avere sia il coniuge* non legalmente separato che almeno un figlio fiscalmente a carico (NON SONO ALTERNATIVI), oppure appartenere a un nucleo familiare monogenitoriale (ad esempio, in caso di decesso dell’altro genitore o mancato riconoscimento del figlio).
– L’imposta lorda sui redditi di lavoro dipendente deve essere superiore alle detrazioni spettanti, come previsto dall’articolo 13 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).
* la nozione di coniuge include anche ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso mentre esclude le coppie conviventi (“coppie di fatto”).
Se il lavoratore ha avuto più datori di lavoro nel corso del 2024, l’erogazione del bonus spetterà all’ultimo datore di lavoro, previa presentazione delle certificazioni uniche relative ai precedenti rapporti di lavoro.
Il bonus verrà erogato dal datore di lavoro insieme alla tredicesima mensilità.
Ci preme evidenziare che la corresponsione del bonus in parola è subordinata alla verifica preventiva del possesso dei requisiti sopra indicati da parte del lavoratore. Detta verifica si realizza attraverso la sottoscrizione di un’apposita dichiarazione di responsabilità che il lavoratore dovrà rilasciare all’azienda attestando per iscritto il diritto al beneficio ed indicando il codice fiscale del coniuge e dei figli a carico. In mancanza di detta dichiarazione nessuna erogazione sarà effettuata.